Italia Film Fedic sale sul ring: la 76ª edizione celebra i 50 anni di Rocky
Montecatini Terme si prepara a salire sul ring del cinema. Dal 3 al 7 giugno 2026 torna Italia Film Fedic – Mostra del Cinema Breve, giunta alla sua 76ª edizione, con un programma che intreccia memoria, ricerca, nuovi linguaggi e una suggestione speciale: il cinquantenario di Rocky, il film che ha trasformato la boxe in una delle più potenti metafore cinematografiche della resistenza, della fatica e del riscatto.
A cinquant’anni dall’uscita di Rocky, Italia Film Fedic rende omaggio al film che ha trasformato il pugile di Philadelphia in un’icona del cinema mondiale e ha consacrato Sylvester Stallone nell’immaginario collettivo.
Il festival, ospitato tra il Cinema Imperiale e l’Hotel Esplanade di Montecatini Terme, propone anche quest’anno un palinsesto ricco e articolato, confermando la vocazione storica della Fedic nel valorizzare il cinema breve, gli autori indipendenti, i cineclub e le nuove generazioni di filmmaker.
Il cuore tematico dell’edizione 2026, diretta da Gianluca Castellini, sarà proprio il rapporto tra cinema e pugilato. La boxe non solo come sport, ma come racconto dell’esistenza: il corpo che resiste, il limite da superare, la caduta e la possibilità di rialzarsi. In questa prospettiva nasce lo spazio dedicato a Rocky e alla “metafora del ring”, con una serie di appuntamenti che attraverseranno proiezioni, incontri e nuove formule di confronto con gli autori.
Sabato 6 giugno, al Cinema Imperiale, è in programma “Rocky. La metafora del Ring”, a cura di Gabriella Maldini, mentre domenica 7 giugno il tema sarà sviluppato anche attraverso Cinering, rassegna di cortometraggi dedicati al mondo della boxe. Tra i titoli in programma figurano opere provenienti da diversi Paesi, a conferma della forza universale di un immaginario che continua a parlare a pubblici e generazioni differenti.
Il ring diventa anche dispositivo narrativo e forma di dialogo. Con il Meetring, gli autori saranno chiamati a confrontarsi in un ring virtuale, tra domande e risposte, in una formula pensata per rendere l’incontro con il pubblico più diretto, dinamico e partecipato.
La 76ª edizione di Italia Film Fedic presenta 55 cortometraggi, di cui 31 nazionali e 24 internazionali, con 17 Paesi rappresentati. Quattro le sezioni competitive: Fedic Club, dedicata agli autori iscritti alla Federazione; Fedic Scuola, riservata ai film realizzati da studenti di scuole pubbliche e accademie cinematografiche; Fedic Italia, per gli autori italiani; e Fedic World, finestra sulla migliore produzione internazionale.
A valutare le opere in concorso sarà una giuria composta da Alfredo Baldi, Carlo Griseri, Roberto Lasagna e Davide Magnisi, chiamata ad assegnare i riconoscimenti della 76ª edizione e a valorizzare i lavori più significativi per qualità artistica, forza narrativa, originalità dello sguardo e capacità di interpretare i linguaggi del cinema breve contemporaneo.
Il programma conferma inoltre la vitalità della rete Fedic, con 19 cineclub rappresentati, e una varietà di linguaggi che comprende fiction, animazione e documentario. Un mosaico che tiene insieme la tradizione del cinema amatoriale e indipendente con le esperienze più contemporanee della produzione breve.
Tra gli appuntamenti più attesi, il Premio alla carriera 2026 assegnato al regista britannico Peter Chelsom, autore di film di grande successo internazionale come Serendipity, Shall We Dance, The Mighty, The Space Between Us e Hannah Montana: The Movie. Chelsom incontrerà il pubblico sabato 6 giugno al Cinema Imperiale, in dialogo con il critico cinematografico Carlo Griseri.
Madrina del festival sarà Milena Vukotic, presenza iconica del cinema e della televisione italiana, chiamata a rappresentare idealmente il legame tra memoria, eleganza e continuità artistica.
Accanto alle sezioni competitive, Italia Film Fedic proporrà numerosi eventi collaterali. Venerdì 5 giugno il saggista Bruno Grillo presenterà il volume “Fabrizi e Rossellini, un’amicizia sul set del Neorealismo”, dedicato al rapporto nato durante le riprese di Roma città aperta, capolavoro che compie ottant’anni. Nella stessa giornata è previsto l’incontro con lo scrittore e poeta Paul Vangelisti, protagonista di un appuntamento che intreccia letteratura, memoria e cinema.
Spazio anche alla Cineteca Fedic, con la presentazione di due opere di particolare valore documentario: “Gibba nella Cinecittà di cartone” di Beppe Rizzo, dedicato a uno dei pionieri del cartone animato italiano, e “Manicomi per impazzire” di Enrico Mengotti, documento raro e toccante sulla fine dell’istituzione manicomiale in Italia.
Non mancheranno le proposte rivolte ai più giovani, con la sezione Animare, dedicata ai cortometraggi animati, e uno sguardo sull’attualità internazionale attraverso Colpevoli, sezione tematica dedicata ai conflitti e alle ferite del presente.
«Abbiamo il dovere morale di proporre un buon festival»: il motto di Paolo Micalizzi, per anni co-direttore di Italia Film Fedic, continua idealmente ad accompagnare il cammino della manifestazione. Anche questa edizione è dedicata alla sua memoria e al suo modo di intendere il festival come luogo di incontro, ricerca e passione civile.
Italia Film Fedic conferma così la propria identità: non solo una vetrina per il cortometraggio, ma uno spazio in cui il cinema breve diventa strumento di conoscenza, confronto e comunità. Un festival capace di guardare al passato senza nostalgia e al futuro senza perdere il senso della propria storia.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, secondo gli orari indicati nel programma ufficiale.
Italia Film Fedic – 76ª Mostra del Cinema Breve
Montecatini Terme, 3-7 giugno 2026
Cinema Imperiale – Hotel Esplanade
Info e aggiornamenti: www.italiafilmfedic.blogspot.com

