Festival

UN GENIO UNIVERSALE AL FORUM FEDIC

di Laura Forcella Iascone

Il Forum FEDIC alla Mostra internazionale del Cinema di Venezia è sempre uno spazio accogliente che valorizza il lavoro di chi si affaccia al mondo del cinema con creatività e passione. Vi si incontrano promesse per la regia, la recitazione, il montaggio, ma a volte anche nomi affermati. Quest’anno è stata la volta di un genio universale: Dante Alighieri.

Complice la ricorrenza dei 700 anni dalla morte del Sommo Poeta, Paolo Micalizzi, storico organizzatore del Forum, insieme a Lorenzo Caravello, presidente nazionale della FEDIC, hanno dato spazio a SicComeDante, un progetto inaugurato on line il 25 marzo del 2020, primo Dantedì nazionale, malauguratamente blindato dal lockdown.

Al racconto in podcast dei cento canti della Divina Commedia in soli tre minuti l’uno, Siccomedante ha affiancato attività di cinema sia nell’invito agli studenti a realizzarne, come documentato dalla piattaforma www.siccomedante.it, sia nella produzione di un cortometraggio, finanziato e sostenuto dal Comune di Brescia e dalla Fondazione Cariplo. Il trailer di questo cortometraggio, dal titolo Cosa significa Dante per me, è stato presentato al Forum: né fiction, né interpretazione visuale, il corto è un abile montaggio, dal ritmo rapido, che raccoglie le testimonianze di chi ha voluto raccontare il suo rapporto privato di lettore o lettrice con Dante. Le testimonianze sono state autoprodotte, come scritto in un articolo precedente su questa stessa rivista, o registrate per strada a Brescia, la città in cui è nato il progetto. Il montaggio è stato affidato a Smk, un gruppo di giovani film maker indipendenti.

Al Forum il film è stato presentato da Francesco Zambelli, il presidente dell’associazione culturale in Primis che gestisce SicComeDante, e da Alice Bonati, una studentessa del liceo Calini di Brescia che ha dato un grande contributo al progetto, grazie alla sapiente guida della sua insegnante, Francesca Lonati. In sala anche Andrea Larese, stagista che segue il progetto con competente passione.

Laura Forcella Iascone tra Francesco Zambelli e Alice Bonati

Francesco Zambelli ha spiegato l’originalità del contenuto: “Senza la paura della valutazione e dell’interrogazione, studenti e studentesse si sono espressi in libertà su un monstrum letterario che si è fatto a loro più vicino: nessuno degli intervistati ha negato la grandezza del nostro Poeta, ma tutti ne hanno colto l’universalità e, quindi, attualità”.

Alice Bonati ha ricordato come l’esperienza di porsi di fronte a una telecamera per parlare di Dante in forma personale non sia stata facile, ma senz’altro formativa.

L’anniversario dantesco ha ispirato anche altri due interessanti lavori presentati al Forum.

Settimo giorno capitale è un film di un giovanissimo regista, Nicola Barsottelli, che indaga i sette vizi capitali nella dinamica di una storia contemporanea a contenuto sociale.

Laura Biggi, responsabile nazionale FEDIC scuola, ha illustrato il film Carrara per Dante con la voce narrante di Antonio Sebastian Nobili: girato dal cineclub “Cineamatori delle Apuane”, è un omaggio, anche fotograficamente efficace, ai versi del XX canto dell’Inferno in cui si ricordano la Lunigiana e Carrara.

Non stupisce che Dante si sia insinuato anche qui, nel regno del cinema: la sua capacità di restituirci immagini potenti e il suo essere fonte d’ispirazione del primo lungometraggio della storia del cinema italiano del 1911 come di tanti registi anche stranieri ne fanno uno degli autori più “cinematografici” della letteratura italiana.

Il video di SicComeDante, dal titolo Cosa significa Dante per me, è rintracciabile a questo link.