Persone

UN AUTORE, UN AMICO, UN UOMO INDIMENTICABILE.

di Giorgio Sabbatini

È difficile parlare di Rolf Mandolesi specialmente quando le parole appaiono sfocate, distorte, talvolta evanescenti… quando le palpebre sono ampiamente inumidite dall’emozione di innumerevoli “ricordi”!
Nella vita si incontrano tante persone, tanti caratteri e tanti talenti ma non sempre è possibile stabilire un contatto ricco di interessi comuni che il tempo approfondisce e rende inevitabile una stima reciproca che dà vita ad una straordinaria Amicizia!
Prima di conoscere Rolf avevo avuto modo di apprendere, attraverso le riviste specializzate di quel tempo (anni ’60, come ad esempio ”Passo ridotto” e “L’altro cinema”), le sue innumerevoli vincite per i film che realizzava come fiction o come documentari.

Ebbi modo, durante l’annuale Festival di Montecatini Cinema, di fare la sua conoscenza in un ambiente molto stimolante per le opere che si proiettavano e per un fermento continuo di Autori più o meno giovani che cercavano di mettere in risalto le loro opere.
Mi accorsi subito che i filmati di Rolf non avevano bisogno di particolari sostegni critici poiché risultavano perfetti, nella scelta del tema trattato, nelle musiche e nei rumori molto descrittivi e, soprattutto, nella qualità del montaggio, rigoroso e nello stesso tempo moderno che sapeva cogliere i ritmi giusti della narrazione.
L’intesa fu subito immediata e tra una proiezione e l’altra si creavano quelle fondamenta indispensabili per comprendere quanta “libertà” avevamo a disposizione per esprimerci attraverso quello che oggi chiamiamo “Cinema Corto”. Erano tempi ricchi di nuove proposte, dedicate a spaziare tra temi molto impegnati che ci davano la possibilità di sperimentare nuove tecniche cinematografiche e non avevamo paura di infrangere il rigore di certe “regole ferree” che il Cinema professionale imponeva.
Ho sempre ammirato Rolf per la Sua capacità innata di “raccontare”, durante un documentario di viaggio, con le giuste immagini un’azione semplice o particolarmente complessa. Non è facile avere il “colpo d’occhio” essenziale per dare vita ad uno stato d’animo di persone che partecipano attivamente ad una manifestazione. Inoltre, Rolf, sottolineava la grande importanza del “montatore” nella scelta dei “tempi” delle singole immagini se si considera che lavorare sulla pellicola voleva dire “tagliare giusto” o rischiare di perdere quell’inserto filmato.
Rolf è sempre stato un grande Maestro dal quale apprendere la Sua Arte del “montaggio” ma anche la Sua attenta raffinatezza nello scrivere sceneggiature intense e coinvolgenti nella descrizione di situazioni sempre valide poiché testimoniavano un tempo universale per i temi trattati.
Un ricordo indelebile resta sempre la serata che dedicammo a Rolf per vedere e discutere alcune delle sue più belle opere girate con pellicola ma anche in video. La straordinaria forza di Rolf è sempre stata quella di non trovarsi impreparato a cogliere il meglio delle nuove tecnologie che gli hanno permesso di realizzare dei veri e propri capolavori. Una serata indimenticabile trascorsa al nostro Cineclub FEDIC Piemonte dove ho avuto il piacere di conferirgli la Targa d’Onore del nostro Cinecluc per tutti i meriti culturali acquisiti durante la Sua Carriera di Prestigioso Filmmaker.

Una serata ricca di domande da parte del pubblico e molto esauriente da parte di Rolf, grande affabulatore, pronto ad entrare anche nei particolari delle Sue scelte filmiche. Una serata terminata con una simpatica intervista dove non escludemmo la possibilità di ritrovarci per continuare a parlare di quel “mondo delle immagini” che ci ha sempre affascinato.

Ci sono “momenti nella vita” che si vorrebbero vivere sempre poiché riempiono il nostro cuore di una infinita felicità e di una grande gioia di vivere! Il “distacco” dalla vita terrena è sempre doloroso, violento, anche se prevedibile, e traumatico e non è semplice accettarlo specialmente se hai avuto la fortuna di conoscere un ”Uomo” come Rolf, di apprendere dalla Sua generosità e passione per il Cinema, come strutturare il “racconto filmico”, di conoscere i piccoli segreti che nel montaggio devi sapere cogliere ed utilizzare per guadagnarti l’attenzione del pubblico! Ci sono “momenti nella vita” che non si dimenticheranno mai proprio come un “dialogo” continuo che si rinnova nel tempo e che non può spegnersi nei confronti di Rolf poiché durerà sempre fino alla fine della mia vita.