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EMIGRATI ED EMIGRAZIONE, FERRARA ANNI ’60

di Carlo Menegatti 

Il Cineclub fedic Delta del Po, proseguendo nella sua attività trentennale di indagine sociale per lo sviluppo della cultura e il recupero della storia del territorio, ha predisposto e partecipato al bando della Regione Emilia Romagna sulla legge “Memoria del Novecento” anche nel 2021, con il progetto “Emigrati ed emigrazione dalla provincia di Ferrara, negli anni 60 del novecento”.

Nel 2018 aveva ottenuto dalla Regione Emilia Romagna l’approvazione del progetto “Vivere in valle, fiocinini e cacciatori”, nel 2019 “Basso ferrarese anni ’50, le lotte bracciantili per la Riforma agraria”, nel 2020 “Acqua da bere nel Delta anni ’50”.

Nel territorio della provincia di Ferrara dalla fine degli anni ’50 e nel decennio seguente, la popolazione si ridusse di quasi il 30%. La mancata risposta occupazionale dovuta alla Riforma Agraria, l’endemica piaga della disoccupazione bracciantile costrinsero le famiglie ferraresi a trasferirsi nelle regioni del nord e nei paesi europei più vicini dove grande era la domanda di mano d’opera da utilizzare nelle fabbriche. Il boom economico e lo sviluppo industriale cambiarono il volto dell’Italia e la composizione demografica della provincia di Ferrara, come di altre provincie e di intere regioni del Sud.

Il progetto è stato predisposto per studiare e mostrare le caratteristiche del flusso di emigrati e la loro collocazione nel nuovo contesto sociale ed economico, e le conseguenze sul territorio di partenza.  Nel contesto provinciale l’area del basso ferrarese è stata quella che ha subito quasi del tutto il fenomeno migratorio, le percentuali maggiori di partenze di cittadini in cerca di lavoro appartengono ai paesi della bassa, con punte fino al 25% di perdita demografica nei paesi che oggi compongono il comune di Fiscaglia.

Il progetto prende il via con l’inaugurazione della Mostra fotografica che sarà esposta nelle giornate della Fiera d’Agosto a Lagosanto, nella sala Antica Pescheria, da giovedì 5 a domenica 8 agosto, dalle 21 alle 24: inaugurazione il giorno 6 alle 18.30.

La mostra molto varia è composta da carte, tabelle, statistiche, grafici che sono la testimonianza di studi che vengono presentati e ne creano l’ossatura, tratti da pubblicazioni importanti sul fenomeno migratorio della nostra regione, ad opera di studiosi e storici importanti.

Poi vi è una parte composta da foto che ritraggono le persone, i luoghi, le attività e i momenti di vita, e i racconti della loro esperienza di emigrati, il cuore della mostra, qui è rappresentata la loro vita altrove, fuori dalle loro comunità, in cerca di nuovi equilibri umani e affettivi, in località dove stabilire nuove residenze, nuovi rapporti sociali e lavorativi. Le foto risalgono ai decenni 50/70 del novecento e sono nel contesto di città del nord Italia, d’Europa, di altri continenti.

Quindi vi è una rassegna di manifesti di film importanti italiani che trattano di emigrazione nel periodo storico preso in esame.

L’ultima parte della mostra “ Partenze ed Arrivi” ad opera del Gruppo Fotografico del Cineclub è creato per fare da ponte con l’attualità, interpretando i sentimenti e i luoghi, le aspettative di nuove vite e fortune o le illusioni, con gli sguardi di oggi, altre sensibilità per un problema ancora vivo, quello del lavoro. Le foto ricreate sono il nostro presente che indaga il passato, grazie ai nostri soci, volontari e animatori del Cineclub.

Il progetto prevede oltre alla mostra fotografica che sarà poi esposta a Tresignana a fine settembre, durante le Giornate Metafisiche, a Goro e a Comacchio in ottobre, Mesola e Codigoro nel 2022,   altre attività che sono già in corso. Sarà realizzato un video che racconterà le esperienze dirette e le testimonianze dei protagonisti, verranno programmate alcune conferenze sul problema storico preso in esame, verranno organizzate proiezioni sull’argomento e infine a dicembre sarà realizzata a Lagosanto una serata teatrale durante la quale i protagonisti dell’emigrazione racconteranno le loro storie di vita.  Infine in occasione del secondo raduno dei Comacchiesi nel mondo, ad ottobre, il Cineclub sarà presente collaborando alla serata conviviale e di incontro a Comacchio.

Il progetto della Mostra è stato realizzato con la collaborazione dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, con l’associazione Marasue di Comacchio, la cooperativa Le Pagine, e il patrocinio dei comuni di Lagosanto, Goro, Comacchio, Codigoro, Mesola e Tresignana, con il patrocinio inoltre della Consulta Regionale degli Emiliano-Romagnoli nel mondo.