{"id":438,"date":"2022-02-03T09:15:58","date_gmt":"2022-02-03T09:15:58","guid":{"rendered":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/?p=438"},"modified":"2022-02-07T10:56:35","modified_gmt":"2022-02-07T10:56:35","slug":"ricordo-di-giorgio-sabbatini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\/","title":{"rendered":"RICORDO DI GIORGIO SABBATINI"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_440\" aria-describedby=\"caption-attachment-440\" style=\"width: 662px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-440 size-full\" src=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/2.png\" alt=\"\" width=\"662\" height=\"960\" srcset=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/2.png 662w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/2-207x300.png 207w\" sizes=\"auto, (max-width: 662px) 100vw, 662px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-440\" class=\"wp-caption-text\">Un ricordo che si apre con una sua poesia, letta durante la cerimonia funebre che si \u00e8 svolta alla Casa Funeraria Giubileo.<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>UNA LUNGA E SINCERA AMICIZIA CON GIORGIO SABBATINI <\/strong><br \/>\n<strong>di Paolo Micalizzi<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_456\" aria-describedby=\"caption-attachment-456\" style=\"width: 885px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-456\" src=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Giorgio-Sabbatini-tra-Paolo-Micalizzi-e-Lorenzo-Caravello-a-unAssemblea-FEDIC.png\" alt=\"\" width=\"885\" height=\"589\" srcset=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Giorgio-Sabbatini-tra-Paolo-Micalizzi-e-Lorenzo-Caravello-a-unAssemblea-FEDIC.png 885w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Giorgio-Sabbatini-tra-Paolo-Micalizzi-e-Lorenzo-Caravello-a-unAssemblea-FEDIC-300x200.png 300w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Giorgio-Sabbatini-tra-Paolo-Micalizzi-e-Lorenzo-Caravello-a-unAssemblea-FEDIC-768x511.png 768w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Giorgio-Sabbatini-tra-Paolo-Micalizzi-e-Lorenzo-Caravello-a-unAssemblea-FEDIC-360x241.png 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 885px) 100vw, 885px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-456\" class=\"wp-caption-text\">Giorgio Sabbatini tra Paolo Micalizzi e Lorenzo Caravello a un\u2019Assemblea FEDIC<\/figcaption><\/figure>\n<p>Nel numero 30 di Fedic Magazine ho ricordato come con Giorgio Sabbatini avevo un rapporto di collaborazione nelle varie iniziative che portavo avanti nella Fedic. Ma ricordavo anche che con Giorgio, e Vivian, mi legava una sincera amicizia personale. Ricordo, in particolare due momenti vissuti in occasione della mia presenza a Torino per seguire il Torino Film Festival. Una volta Giorgio pass\u00f2 a prendermi dall\u2019Albergo insieme a Vivian ed andammo a vedere, su mia richiesta, il Castello di Rivoli in cui erano state allestite tante Mostre di rilievo che\u00a0avevo letto sui giornali. E fu una giornata deliziosa di vera amicizia, che si concluse con una visita ad una Mostra a Torino. Cos\u00ec come lo fu in altra occasione quando Giorgio mi port\u00f2 a visitare la Basilica di Superga dove il 4 maggio del 1949 per\u00ec la squadra del Torino la quale, allora ero ancora studente, era la squadra del mio cuore. Le occasioni di collaborazione sono state tante e qualcuna viene ricordata nelle Testimonianze pubblicate in questo numero, come quella relativa al Videogiornale, da me coordinato, che Giorgio realizzava montandolo di notte nella sua camera di Albergo per poter essere proiettato la sera, prima dei cortometraggi. Parole di affetto e di stima nei ricordi di chi l\u2019ha conosciuto in questo numero di Fedic Magazine che pubblichiamo, in ordine alfabetico e che ricordano anche momenti, in cui anch\u2019io ero presente, che fanno fede dell\u2019intensa attivit\u00e0 svolta da Giorgio a cui si sentiva fortemente legato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>TESTIMONIANZE<\/strong><\/p>\n<p>Maddalena Beltramo<br \/>\nUN UOMO GENEROSO, UN ARTISTA COMPLETO<\/p>\n<p>Ho conosciuto Giorgio Sabbatini al Cineclub Piemonte, tanti tanti anni fa. Lo ricordo com\u2019era, come \u00e8 sempre stato, pieno di entusiasmo e di creativit\u00e0 e coinvolgente in ogni suo progetto.<br \/>\nGiorgio era un uomo generoso , non si tirava mai indietro sempre pronto ad aiutare , ad intervenire , a partecipare \u2026Con la sua competenza rendeva molto interessanti i dibattiti che seguivano le proiezioni dei film, con un guizzo di improvvisazione rendeva vivace anche un\u00a0 momento impegnativo : ricordo un balletto improvvisato da lui\u00a0 nel corso delle giornate del tradizionale festival a Montecatini\u00a0 che aveva coinvolto gli addetti ai lavori ed alcuni autori presenti con un tocco di spensieratezza\u2026<br \/>\nRicordo alcuni viaggi in macchina fatti insieme (Giorgio con Vivian e la sottoscritta) al ritorno da Montecatini facendo progetti sull\u2019esperienza dell\u2019appena vissuto e gi\u00e0 in previsione dell\u2019evento per l\u2019anno successivo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-441\" src=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/3.png\" alt=\"\" width=\"691\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/3.png 691w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/3-300x231.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 691px) 100vw, 691px\" \/><\/p>\n<p>Giorgio era un artista completo, come si intende l\u2019arte nelle sue infinite dimensioni: poesia, pittura, musica, cinema \u2026. la sua particolare sensibilit\u00e0 gli consentiva di esprimersi in ogni forma, e curare la sonorizzazione dei lavori con musiche originali da lui stesso composte; in pi\u00f9 ho scoperto che scriveva anche poesie, l\u2019ultima, struggente, \u00e8 stata letta con l\u2019ultimo saluto nel giorno dell\u2019addio.<br \/>\nMi ritrovo tra le mani un DVD che mi aveva fatto avere recentemente: un filmato con le riprese di Carlo Allorio ad un mio evento cui tenevo molto; Giorgio aveva voluto curarne personalmente il montaggio facendomi la sorpresa di accompagnarlo con la musica da lui composta. Grazie Giorgio per questo tuo regalo: lo serber\u00f2 nel cuore insieme al tuo ricordo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Laura Biggi e Lorenzo Caravello<br \/>\nQUEL GIORNO CHE A CARRARA INCONTR\u00d2 UN CENTINAIO DI STUDENTI E RELATIVI INSEGNANTI<\/p>\n<p>Pensando a Giorgio Sabbatini molte sono le cose che tornano alla mente. In questi nostri 20 anni di Fedic, come Cineamatori delle Apuane, abbiamo avuto modo di conoscerlo ed apprezzarlo in circostanze diverse.<br \/>\nAutore instancabile ed originale, si \u00e8\u00a0cimentato in realizzazioni di cui curava lui stesso gran parte degli aspetti: dall&#8217;ideazione del soggetto o dalla\u00a0ricerca di fonti storiche, a riprese,\u00a0montaggio, sonorizzazione e voce narrante. Una di queste sue opere &#8221; la memoria fonte di libert\u00e0 &#8221; \u00e8\u00a0stata presentata a Carrara per gli alunni dell&#8217;istituto comprensivo &#8220;Carrara e paesi a monte&#8221; in occasione del giorno della memoria.<br \/>\nEravamo nel 2015 e Giorgio ha accettato con entusiasmo il nostro invito a Carrara. Tra una passeggiata e due chiacchiere in trattoria abbiamo pianificato gli incontri con le classi di scuola primaria e secondaria. In due giornate Giorgio ha incontrato\u00a0oltre un centinaio di ragazzi e relativi\u00a0insegnanti con cui ha dialogato in modo naturale e coinvolgente con la sua voce calda ed i suoi modi calmi ed affabili.\u00a0 Si \u00e8\u00a0dimostrato sempre disponibile a rispondere a curiosit\u00e0 sia sul contenuto che sulla realizzazione tecnica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-442\" src=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/4.png\" alt=\"\" width=\"1004\" height=\"487\" srcset=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/4.png 1004w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/4-300x146.png 300w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/4-768x373.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1004px) 100vw, 1004px\" \/><\/p>\n<p>Giorgio \u00e8\u00a0stato un autore, un pioniere del cinema indipendente, un amico leale e corretto, una persona che sapeva alternare momenti di grande seriet\u00e0 professionale, competenza e senso del dovere ad altri in cui smorzava le tensioni con battute ironiche e divertenti.<br \/>\nDi lui non possiamo far a meno di ricordare l&#8217;estrema correttezza e profondit\u00e0 d&#8217; animo. La sua immagine \u00e8, almeno per noi, legata a quella della moglie Vivian, sempre al suo fianco negli impegni istituzionali (entrambi hanno fatto parte per molti anni del consiglio direttivo Fedic). Insieme con\u00a0allegria, determinazione, competenza hanno condiviso interessi culturali che li hanno portati in giro per l&#8217;Italia per festival ed eventi.<br \/>\nGiorgio e Vivian ci hanno spesso raccontato dei loro lunghi viaggi, in particolare in Spagna.<br \/>\nAnche loro come noi erano sempre insieme, tanto che qualcuno li indicava come &#8221; i Sabbatini&#8221; con buona pace di Vivian che sorrideva di tale definizione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-443\" src=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/5.png\" alt=\"\" width=\"897\" height=\"622\" srcset=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/5.png 897w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/5-300x208.png 300w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/5-768x533.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 897px) 100vw, 897px\" \/><\/p>\n<p>Come delegazione Fedic, abbiamo condiviso con loro l&#8217;esperienza Unica a San Pietroburgo, di cui facevano parte anche Rossana Molinatti e Rolf Mandolesi.<br \/>\nEcco ci piace pensare che oggi questi tre ragazzi siano di nuovo insieme, ognuno con la propria strumentazione in mano, per mettere a fuoco ancora una volta immagini che diventeranno eterne.<br \/>\nCon grande affetto ricordiamo Giorgio e stringiamo in un sincero abbraccio Vivian.<\/p>\n<p>Gianluca Castellini<br \/>\nLA VOCE DI GIORGIO<\/p>\n<p>Un mese fa ci siamo sentiti. Io, sapendo che non stavi bene. Tu, consapevole del forte dolore, ma con vivace entusiasmo per la nuova proposta. \u201cGiorgio, dissi, che ne dici di realizzare un documentario su Pierpaolo Pasolini? Sai, nel 2022 ci sar\u00e0 il centenario dalla sua nascita!\u201d Nemmeno il tempo di terminare la domanda: \u201cGianluca che dici, lo impostiamo come quello di Giulietta Masina? Dammi un pochino di tempo in pi\u00f9, in base anche a come sto\u2019.\u00a0 (Ti avrei voluto dare almeno altri dieci anni per completare il lavoro.) Poi hai aggiunto: E\u2019 meglio la voce narrante dei sottotitoli? Che ne dici? Io non osavo chiederlo, perch\u00e9 sapevo che le tue forze non erano al meglio, ma colsi quell\u2019invito come la migliore soluzione possibile.<br \/>\n\u201cGiorgio, sarebbe fantastico, il racconto di Pasolini con la tua voce!\u201d Si la tua voce, voglio proprio parlare di quella. Un tono mai sopra le righe anche quando eri contrariato di fronte ad alcune decisioni del Consiglio. Anche quando ti accaloravi, ma con grande rispetto e con il piglio di chi \u00e8 disposto ad ascoltarti, anche se la pensavi in modo diverso. Eri felice quando hai saputo che il tuo documentario su Giulietta Masina era stato richiesto dal Comune di San Giorgio in Piano, (citt\u00e0 Natale di Giulietta).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-444\" src=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/6.png\" alt=\"\" width=\"810\" height=\"608\" srcset=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/6.png 810w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/6-300x225.png 300w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/6-768x576.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 810px) 100vw, 810px\" \/><\/p>\n<p>Ti dissi che grazie al documentario, Fedic era riuscita nell\u2019intento di creare un evento assieme al Cinit, colmando quel vuoto tanto richiesto dal Ministero. Con solita eleganza e con un filo di voce, mostrasti di essere onorato per il risultato raggiunto. Sentir\u00f2 la tua mancanza e ogni tanto riascolter\u00f2 la tua voce, riguardandomi gli ultimi tre documentari che mi hai donato. Continua a parlare caro Giorgio e a raccontare ci\u00f2 che noi non possiamo vedere. Gianluca<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Maria Pia Cinelli<br \/>\nUNA PERSONA CHE SI \u00c8 SPESA MOLTO PER MANTENERE ALTO IL PROFILO DELLA FEDIC<\/p>\n<p>Anche nel 2021 alla Fedic non sono stati risparmiati lutti. Agli scomparsi, dopo l&#8217;amico Rolf Mandolesi, a fine anno si \u00e8 aggiunta un&#8217;altra figura storica della federazione.<br \/>\nGiorgio Sabbatini lo ricordo a Filmvideo, con la sua faccia d&#8217;attore, il suo fare gentile e discreto, accanto alla moglie Vivian dall&#8217;allegria contagiosa.<br \/>\nPur senza una conoscenza approfondita abbiamo comunque avuto qualche occasione di parlare di film, conversazioni sempre molto stimolanti che tradivano una solida competenza cinefila unita all&#8217;amore per la settima arte, come ben mostrava il suo mitico \u201cVideogiornale\u201d in apertura delle proiezioni a Montecatini. Grazie a \u201cCorti di Corte\u201d del cineclub pisano ho in seguito avuto modo di apprezzarne anche le doti registiche.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-445\" src=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/7.png\" alt=\"\" width=\"781\" height=\"522\" srcset=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/7.png 781w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/7-300x201.png 300w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/7-768x513.png 768w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/7-360x241.png 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 781px) 100vw, 781px\" \/><\/p>\n<p>Giorgio Sabbatini fa parte di coloro che si sono spesi per mantenere alto il profilo dell&#8217;associazione, in forza di una passione che si auspica non vada perduta nelle nuove leve.<br \/>\nUn abbraccio alla Fedic che piange il socio e l&#8217;amico e un abbraccio ancora pi\u00f9 grande alla famiglia, che piange l&#8217;affetto di una vita.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Pierantonio Leidi<br \/>\nUN CARISSIMO AMICO E COLLABORATORE DEL NOSTRO CLUB CI HA LASCIATO: GIORGIO SABBATINI &#8230;<\/p>\n<p>GIORGIO SABBATINI \u00e8 stato un colpo al cuore! La notizia, che non avremmo voluto ricevere, \u00e8 giunta in mattinata, oggi 24 dicembre 2021, triste vigilia del Santo Natale. Rimaniamo increduli nell&#8217;apprendere che Giorgio ha lasciato questo mondo, ma per noi che abbiamo conosciuto l&#8217;uomo, con il suo gioviale carattere, il suo sorriso amichevole, la sua levatura morale, per non parlare della verve artistica, della sempre spontanea e pronta disponibilit\u00e0, della sua collaborazione a tutti i livelli, del suo essere persona dalle molteplici qualit\u00e0&#8230; per coloro che lo hanno incontrato nelle assemblee e in tante altre occasioni, ebbene Giorgio rimarr\u00e0 vivo nei nostri cuori e nell&#8217;intimo dei nostri pensieri. Difficilmente ci rassegneremo all&#8217;idea di non potergli pi\u00f9 parlare e condividere con lui gioie, entusiasmi, momenti belli della vita, per la quale ogni essere umano lotta giorno dopo giorno.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-458\" src=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/La-sua-22ultima-presenza22-a-BERGAMO.png\" alt=\"\" width=\"993\" height=\"675\" srcset=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/La-sua-22ultima-presenza22-a-BERGAMO.png 993w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/La-sua-22ultima-presenza22-a-BERGAMO-300x204.png 300w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/La-sua-22ultima-presenza22-a-BERGAMO-768x522.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 993px) 100vw, 993px\" \/><\/p>\n<p>La sua &#8220;ultima presenza&#8221; a BERGAMO quale RELATORE del\u00a0 29.04.2017 de: Il Cinema SPERIMENTALE nella produzione \u201ccreativa\u201d: le esperienze dei soci nei\u00a0 vari Cineclub tra rassegne e concorsi\u00a0 (FEDIC), a cura di Giorgio Sabbatini, presidente Cine Club Piemonte, Autore opere sperimentali &#8211; Responsabile del mensile Nuovo FEDIC NOTIZIE. Selezione con \u201cPensieri sull\u2019abisso\u201d di Tito Spini e \u201cSette minuti\u201d di Paolo Capoferri + video di Giorgio SABBATINI<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Roberto Merlino<br \/>\nCON GIORGIO IN CONSIGLIO DIRETTIVO, AI FESTIVAL FEDIC E ALLO STAGE DI CORTE TRIPOLI CINEMATOGRAFICA<\/p>\n<p>Con la scomparsa di Giorgio Sabbatini la FEDIC perde un\u2019altra delle sue figure storiche e qualificanti, non solo per le qualit\u00e0 autoriali, ma anche per la costante presenza nel dibattito propositivo e costruttivo.<br \/>\nHo conosciuto Giorgio circa trent\u2019anni fa, come valido Autore di film, sempre impegnati e mai banali. Ancor di pi\u00f9 ci siamo frequentati in ambito di Consiglio FEDIC, dove ho avuto modo di apprezzare la sua razionalit\u00e0 e intelligenza. In virt\u00f9 della stima acquisita l\u2019ho fortemente voluto all\u2019interno del Consiglio FEDIC, assieme alla moglie Vivian, quando mi \u00e8 stato chiesto di fare il Presidente. E\u2019 cos\u00ec che abbiamo lavorato in piena armonia per tre anni.<br \/>\nMa il nostro rapporto \u00e8 andato oltre e, per qualche anno, abbiamo portato avanti una simpatica e costruttiva collaborazione: i Soci del nostro Cineclub (Corte Tripoli Cinematografica) erano chiamati a visionare i corti del suo Cineclub (Piemonte), commentarli, valutarli e votarli.<\/p>\n<figure id=\"attachment_455\" aria-describedby=\"caption-attachment-455\" style=\"width: 662px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-455\" src=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Giorgio-Sabbatini-con-Roberto-Merlino.png\" alt=\"\" width=\"662\" height=\"497\" srcset=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Giorgio-Sabbatini-con-Roberto-Merlino.png 662w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Giorgio-Sabbatini-con-Roberto-Merlino-300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 662px) 100vw, 662px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-455\" class=\"wp-caption-text\">Giorgio Sabbatini con Roberto Merlino<\/figcaption><\/figure>\n<p>C\u2019erano poi gli appuntamenti festivalieri (specie Montecatini, Forl\u00ec e San Giovanni Valdarno), che rappresentavano una bella occasione per ritrovarsi, discutere dei film visti, delle prospettive del nostro cinema, della politica FEDIC, ecc. Con Giorgio era sempre interessante discutere, anche perch\u00e9, oltre a una solida preparazione tecnica e \u201ccanonica\u201d, amava sperimentare e cercare nuove vie di comunicazione, rendendolo permeabile a 360\u00b0 verso ogni \u201ctipo\u201d di cortometraggio.<br \/>\nCome non ricordare, infine, le sue partecipazioni -con Vivian- allo Stage Nazionale FEDIC, disponibile e collaborativo sia con i docenti, sia con i compagni di corso, che avevano in lui un sicuro punto di riferimento.<\/p>\n<figure id=\"attachment_448\" aria-describedby=\"caption-attachment-448\" style=\"width: 831px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-448\" src=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Foto-di-gruppo-allo-Stage-FEDIC.png\" alt=\"\" width=\"831\" height=\"535\" srcset=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Foto-di-gruppo-allo-Stage-FEDIC.png 831w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Foto-di-gruppo-allo-Stage-FEDIC-300x193.png 300w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Foto-di-gruppo-allo-Stage-FEDIC-768x494.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 831px) 100vw, 831px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-448\" class=\"wp-caption-text\">Foto di gruppo allo Stage FEDIC<\/figcaption><\/figure>\n<p>Assieme a tutta Corte Tripoli Cinematografica (molti dei nostri Soci lo hanno conosciuto personalmente) mi unisco al dolore di Vivian, della famiglia e di tutti coloro che lo ricordano con affetto.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Maurizio Palmieri<br \/>\nUN BAMBINO ALLE PRESE CON IL SUO GIOCATTOLO PREFERITO<\/p>\n<p>Ho incontrato Giorgio per la prima volta ad un Consiglio FEDIC, ma ho imparato a conoscerlo in occasione della sua partecipazione a due Stage Nazionali FEDIC: una passione per il cinema e una gioia nel fare cinema. Mi emoziona sempre il ricordo di Giorgio che, nonostante alcune difficolt\u00e0 fisiche e con qualche apprensione da parte di Vivian, insisteva ad indossare lo spallaccio con la videocamera: indossato la spallaccio e iniziate le riprese, mi \u00e8 sembrato di vedere un bambino alle prese con il suo giocattolo preferito! Gi\u00e0\u2026 un bambino, forse \u00e8 proprio questo lo spirito che dovremmo conservare nella vita!<br \/>\nGrazie Giorgio per averci testimoniato il bambino che \u00e8 in te.<\/p>\n<figure id=\"attachment_459\" aria-describedby=\"caption-attachment-459\" style=\"width: 764px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-459\" src=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/stage-1.png\" alt=\"\" width=\"764\" height=\"510\" srcset=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/stage-1.png 764w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/stage-1-300x200.png 300w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/stage-1-360x241.png 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 764px) 100vw, 764px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-459\" class=\"wp-caption-text\">14\u00b0 Stage Nazionale FEDIC 2016<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_460\" aria-describedby=\"caption-attachment-460\" style=\"width: 575px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-460\" src=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/stage-2.png\" alt=\"\" width=\"575\" height=\"383\" srcset=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/stage-2.png 575w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/stage-2-300x200.png 300w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/stage-2-360x241.png 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 575px) 100vw, 575px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-460\" class=\"wp-caption-text\">Jacqueline e G\u00fcnther da Merano<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>UM UOMO DI GRANDE STATURA CULTURALE E ATTIVO COME SE AVESSE L\u2019ARGENTO VIVO ADDOSSO<\/p>\n<p>Ciao Giorgio<br \/>\nGiorgio e Vivian: a Montecatini Terme mi vennero indicati come quello che fa il cinegiornale e che sta in mezzo a videoregistratori e attrezzature tecniche di dimensioni gigantesche, lo troverai l\u00ec al San Marco, e Vivian la identifichi subito, \u00e8 quella bella signora dalla carnagione scura. Impensabile ora vedere l\u2019una senza l\u2019altro. Questo fu il nostro primo impatto con i \u201cSabbatini\u201d di Torino ai tempi in cui Montecatini Terme durava una settimana, e c\u2019era da gestire l\u2019ufficio ospitalit\u00e0, gli ospiti internazionali, da tradurre e da correre da un albergo all\u2019altro. E in mezzo c\u2019era quest\u2019uomo, di grande statura culturale e attivo come se avesse l\u2019argento vivo addosso. Il nostro tramite erano Nori e Rolf Mandolesi. Ci siamo conosciuti pi\u00f9 da vicino in occasione di qualche concorso UNICA (ai quali Giorgio con Vivian hanno partecipato spesso e volentieri) e di San Giovanni Valdarno. E non ultimo grazie ai film di Giorgio, che era uno dei pochi autori che amava sperimentare, ma non per il gusto di fare esperimenti. I suoi esperimenti fondavano su una solida base culturale, un\u2019attenta ricerca di immagini, e la capacit\u00e0 di unire quanto raccolto al proprio girato, arricchendo le immagini con commenti ricavati dal proprio vissuto.<br \/>\nImpossibile pensare di vedere i \u201cSabbatini\u201d monchi. Ma questa \u00e8 la realt\u00e0, Giorgio ora discute altrove l\u2019attualit\u00e0, di film, di quanto il digitale trasforma il nostro vivere il cinema.<\/p>\n<figure id=\"attachment_457\" aria-describedby=\"caption-attachment-457\" style=\"width: 833px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-457\" src=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/I-Sabbatini-con-Jacqueline-Gu\u0308nther-e-Rossana-Molinatti.png\" alt=\"\" width=\"833\" height=\"625\" srcset=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/I-Sabbatini-con-Jacqueline-Gu\u0308nther-e-Rossana-Molinatti.png 833w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/I-Sabbatini-con-Jacqueline-Gu\u0308nther-e-Rossana-Molinatti-300x225.png 300w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/I-Sabbatini-con-Jacqueline-Gu\u0308nther-e-Rossana-Molinatti-768x576.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 833px) 100vw, 833px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-457\" class=\"wp-caption-text\">I \u201cSabbatini\u201d con Jacqueline, G\u00fcnther e Rossana Molinatti<\/figcaption><\/figure>\n<p>Giorgio con i suoi film (e naturalmente Vivian) sono stati pi\u00f9 volte a Merano ospiti del cineclub per una serata pubblica, l\u2019ultima \u00e8 stata nel 2018, mi sembra ieri che passeggiavamo sotto il piacevole novembrino di Merano dopo una serata non proprio gremita di gente, ma andava bene cos\u00ec. Fu allora che ci rendemmo conto della profondit\u00e0 di animo di Giorgio, del suo essere immediato, pratico e gioviale. Del suo amore per la cultura, del suo sottile senso dell\u2019umorismo, con la battuta giusta al momento giusto, sempre raffinata e elegante.<br \/>\nCaro Giorgio, ci mancherei in molti frangenti. Ci mancherai con il tuo atteggiamento propositivo e orientato alle soluzioni, ci mancher\u00e0 quel tuo sorriso da ragazzo perbene, ammiccante al punto giusto. Mancher\u00e0 una voce importante in FEDIC e nel nostro mondo di cinema indipendente.<br \/>\nA Vivian e a Paolo mancher\u00e0 il compagno di vita e un padre, nonch\u00e9 il nonno.<br \/>\nRiposa in pace e saluta chi ci ha preceduti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anna Quarzi<br \/>\nCON GIORGIO, MOMENTI DA NON DIMENTICARE<\/p>\n<p>Per me Giorgio Sabbatini era e rester\u00e0 il rappresentante della migliore Federazione Italiana dei Cineclub che ho conosciuto. Ne incarnava i valori fondanti come quello di considerare cinema, in tutte le sue forme, uno strumento per leggere e interpretare la realt\u00e0, per approfondire, per far \u201cpensare\u201d. E Giorgio lo ha fatto realizzando lavori di tipo narrativo che affrontavano tematiche storico sociali, lavori sperimentali usando diverse tecnologie all\u2019avanguardia, ha realizzato video d\u2019arte con la consapevolezza che l\u2019immagine deve saper comunicare, coinvolgere e soprattutto suscitare emozioni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-446\" src=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/10.png\" alt=\"\" width=\"812\" height=\"541\" srcset=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/10.png 812w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/10-300x200.png 300w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/10-768x512.png 768w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/10-360x241.png 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 812px) 100vw, 812px\" \/><\/p>\n<p>Abbiamo lavorato a stretto gomito per diversi anni nell\u2019organizzazione del festival di Montecatini. Non potr\u00f2 dimenticare le lunghe ore passate a costruire, discutere, a ridere insieme, a dimenticare la stanchezza presi dalla passione che ci accomunava per il cinema e anche per l\u2019allora nostra Federazione.<br \/>\nCredo che veramente tutti coloro che l\u2019hanno conosciuto non possono non aver apprezzato le sue qualit\u00e0: la particolare sensibilit\u00e0, l\u2019attenzione disinteressata agli altri, l\u2019ironia che possiamo definire gentile priva di sarcasmo.<br \/>\nCiao Giorgio, sono grata di averti conosciuto e di aver condiviso con te e con Vivian momenti importanti di vita che non potr\u00f2 dimenticare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Giorgio Ricci<br \/>\nLA MORTE NON METTE FINE ALLA STIMA E ALL\u2019AMICIZIA<\/p>\n<p>Scrivo queste righe 36 ore dopo che Giorgio ci ha temporaneamente lasciati. Sapevo gi\u00e0 fa tempo che questo sarebbe accaduto e per questo motivo in questi mesi con Giorgio ci siamo sentiti molto spesso al telefono. L\u2019ho trovato sempre al lavoro davanti al p c ottimista anche davanti al dolore che si faceva sempre pi\u00f9 insistente e forte.<\/p>\n<figure id=\"attachment_451\" aria-describedby=\"caption-attachment-451\" style=\"width: 675px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-451\" src=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Giorgio-Sabbatini-con-Giorgio-Ricci.png\" alt=\"\" width=\"675\" height=\"389\" srcset=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Giorgio-Sabbatini-con-Giorgio-Ricci.png 675w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Giorgio-Sabbatini-con-Giorgio-Ricci-300x173.png 300w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Giorgio-Sabbatini-con-Giorgio-Ricci-330x191.png 330w\" sizes=\"auto, (max-width: 675px) 100vw, 675px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-451\" class=\"wp-caption-text\">Giorgio Sabbatini con Giorgio Ricci<\/figcaption><\/figure>\n<p>Mai un segno di cedimento fino al giorno prima di essere ricoverato ma sempre coerente e leale come l\u2019ho conosciuto pi\u00f9 di venti anni fa. Abbiamo spesso condiviso opinioni e pareri cos\u00ec come alcune volte ci siamo trovati lontani nelle opinioni e nei pareri ma sempre rispettosi l\u2019uno delle opinioni dell\u2019altro.\u00a0 Sempre vicino alla FEDIC i cui interessi sono stati l\u2019obiettivo da raggiungere. Conoscitore dell\u2019arte di fare cinema e generoso nel porgerla agli altri. Ho imparato a stimare Giorgio e ad affezionarmi a lui al punto che il pensiero della sua condizione ha accompagnato le giornate e le notti di questi mesi del 2021 e i contatti telefonici quasi giornalieri ci hanno portato anche a conoscerci meglio spaziando, nei discorsi, dal fare cinema alla considerazione che l\u2019uomo ha, nei tempi che viviamo, del prossimo.<br \/>\nQuesti momenti mi mancheranno: mi mancher\u00e0 la consapevolezza che un Uomo come Giorgio non si incontra tutti i giorni e gli sono grato per avermi concesso di essergli vicino fino alla fine.<br \/>\nAnche a lui dico ci\u00f2 che ho detto agli amici che mi hanno preceduto in quel celeste club in cui spero di essere accolto: Caro Giorgio ora che le tue sofferenze sono finite avrai la possibilit\u00e0 di discutere a tempo pieno e serenamente di cinema con gli altri amici della FEDIC che ci hanno preceduto.<br \/>\nLa mia ammirazione e un forte abbraccio di gratitudine e di incoraggiamento va alla fedele compagna di vita e amica di Giorgio, nella speranza che Vivian rimanga vicina al mondo FEDIC al quale sempre insieme con Giorgio ha instancabilmente dato tanto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Beppe Rizzo<br \/>\nNOTIZIA DA UN COLPO AL CUORE<\/p>\n<p>E&#8217; stato un colpo al cuore! La notizia, che non avremmo voluto ricevere, \u00e8 giunta in mattinata, oggi 24 dicembre 2021, triste vigilia del Santo Natale. Rimaniamo increduli nell&#8217;apprendere che Giorgio ha lasciato questo mondo, ma per noi che\u00a0 abbiamo conosciuto l&#8217;uomo, con il suo gioviale carattere, il suo sorriso amichevole, la sua levatura morale, per non parlare della\u00a0 verve artistica, della sempre spontanea e pronta disponibilit\u00e0, della sua collaborazione a tutti i livelli, del suo essere persona dalle molteplici qualit\u00e0&#8230; per coloro che lo hanno incontrato nelle assemblee e in tante altre occasioni, ebbene Giorgio rimarr\u00e0 vivo nei nostri cuori e nell&#8217;intimo dei nostri\u00a0 pensieri. Difficilmente ci rassegneremo all&#8217;idea di non potergli pi\u00f9 parlare e condividere con lui gioie, entusiasmi, momenti belli della vita, per la quale ogni essere umano lotta giorno dopo giorno. Cesare Pavese, che prefer\u00ec la morte e non la vita, aveva ben capito che passare ad altra dimensione non significava recidere i legami col mondo dei vivi, poich\u00e9 diceva: \u201cL&#8217;uomo mortale non ha che questo d&#8217;immortale, il ricordo che porta, il ricordo che lascia\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_450\" aria-describedby=\"caption-attachment-450\" style=\"width: 591px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-450\" src=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Giorgio-Sabbatini-con-Beppe-Rizzo.png\" alt=\"\" width=\"591\" height=\"395\" srcset=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Giorgio-Sabbatini-con-Beppe-Rizzo.png 591w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Giorgio-Sabbatini-con-Beppe-Rizzo-300x201.png 300w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Giorgio-Sabbatini-con-Beppe-Rizzo-360x241.png 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 591px) 100vw, 591px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-450\" class=\"wp-caption-text\">Giorgio Sabbatini con Beppe Rizzo<\/figcaption><\/figure>\n<p>Quando Marino Borgogni, altra pietra miliare della nostra federazione, si conged\u00f2 per sempre da noi, a chi sarebbe potuto andare il compito di proseguire l&#8217;arduo impegno del \u201cFedic Notizie\u201d se non a Giorgio? Il quale assunse il faticoso incarico che esplet\u00f2 per diversi anni fino a quando le sue forze fisiche unite ai molteplici impegni che aveva sempre\u00a0 voluto assumere, non gli permisero di continuare a dedicarsi al notiziario tanto apprezzato da noi tutti appartenenti alla grande famiglia del Sodalizio. Giorgio conosceva i segreti del buon cinema. I \u201cplot\u201d di tutte le sue opere filmiche sono incentrati su argomenti concernenti i drammi della vita, le delusioni, le amarezze, ma anche i sogni e i successi.<br \/>\nMolti anni fa aveva organizzato un incontro nel suo Cineclub dedicato alle mie opere filmiche. Mi trovai in mezzo a soci competenti e appassionati e potei constatare che ogni dettaglio per la riuscita della serata era stato previsto da Giorgio che condusse il dibattito come meglio non ci si sarebbe potuto aspettare.<br \/>\nRimane per noi una profonda angoscia non potergli pi\u00f9 parlare, chiedergli consigli per risolvere le nostre incompetenze tecniche sui montaggi, ricevere le sue risposte sempre pronte e puntuali: e lui trovava sempre una soluzione a tutto. Ci viene a mancare quella sua voce calda e confortevole, quel suo saper usare l&#8217;aggettivo giusto, quel suo scrivere da uomo intelligente, con quella\u00a0 capacit\u00e0 innata di saper affrontare con competenza gli \u201cincidenti di percorso\u201d che mai mancano nel vivere quotidiano.<br \/>\nQuesto e tanto altro era Giorgio per noi e adesso, noi tutti della Fedic, diciamo all&#8217;amata compagna della sua vita: &#8220;Vivian, hai avuto al tuo fianco un uomo splendido, uomo di vita esemplare, quella stessa vita a cui tutti restiamo aggrappati e che un giorno dovremo consegnare ai posteri&#8221;.<br \/>\nE&#8217; con l&#8217;angoscia nel cuore che scrivo queste righe a ricordo affettuoso di un caro Amico che, oltre a lasciare il suo cammino terreno, lascia un vuoto che mai potr\u00e0 essere colmato.<br \/>\nAmico Giorgio carissimo e fratello, ti ricorder\u00f2 fino al giorno in cui anch&#8217;io ti raggiunger\u00f2 per continuare a discutere del metodo Stanislaskij, del piano sequenza, della pista sonora, dei dialoghi&#8230;di Cinema. Nel frattempo, il tuo ricordo mi aiuter\u00e0 ad affrontare il tempo che ancora mi trattiene su questa terra. Ciao, Giorgio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Marco Rosati<br \/>\nUN UOMO CON UNO SGUARDO DIVERSO<\/p>\n<p>Una cara persona con la quale era bello parlare di cinema. E lui spiccava su tutti per la sua voglia di andare oltre, di proporre uno sguardo diverso e c&#8217;\u00e8 sempre riuscito in ogni sua opera. L&#8217;ultima volta che ci siamo parlati, a Montecatini, lui presentava il suo documentario su Fellini e venne incontro alla mia volont\u00e0 di vederlo, inviandomi i dvd di questa sua opera.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-447\" src=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/11.png\" alt=\"\" width=\"683\" height=\"454\" srcset=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/11.png 683w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/11-300x199.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/p>\n<p>Gentile, disponibile, un passo sempre avanti. Se mi scorrono nella memoria i suoi film, rimane il messaggio sociale, l&#8217;attenzione per le piccole cose di ogni giorno, la sua passione per il cinema. La stessa passione che con mio grande piacere ci ha fatti incontrare, rimanendo per sempre. Ciao Giorgio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Claudio Serra<br \/>\nQUELLA SERATA AL CINECLUB FOTOVIDEO GENOVA<\/p>\n<p>Il 26 gennaio 2015 Giorgio, insieme a Vivian, sono stati ospiti presso il Cineclub Fotovideo Genova ed i soci hanno potuto apprezzare e commentare alcuni suoi lavori: &#8220;La sedia&#8221;, &#8220;La finestra&#8221;, &#8220;La brioche&#8221;, &#8220;Trasparenze&#8221;, &#8220;Tre fogli&#8221;.<\/p>\n<figure id=\"attachment_454\" aria-describedby=\"caption-attachment-454\" style=\"width: 654px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-454\" src=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Giorgio-Sabbatini-con-Mario-Ciampolini.png\" alt=\"\" width=\"654\" height=\"491\" srcset=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Giorgio-Sabbatini-con-Mario-Ciampolini.png 654w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Giorgio-Sabbatini-con-Mario-Ciampolini-300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 654px) 100vw, 654px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-454\" class=\"wp-caption-text\">Giorgio Sabbatini con Mario Ciampolini<\/figcaption><\/figure>\n<p>La percezione che avevamo intuito alla proiezione del film di Giorgio Sabbatini su Anna Frank nell\u2019ambito del Festival \u201cLa Lanterna\u201d \u00e8 stata confermata e arricchita dalla visione dei suoi cinque lavori che abbiamo potuto vedere in quella serata a lui dedicata. Si tratta di un autore che ama dedicarsi al cinema da lui definito \u201calternativo\u201d e senza dubbio quello che abbiamo visto trova piena corrispondenza in detta definizione. Per raggiungere questo obiettivo si avvale del mezzo elettronico sfruttandone le potenzialit\u00e0 senza l\u2019abuso che alcuni ne fanno nell\u2019illusione di dimostrare una creativit\u00e0 che non nasce dall\u2019idea ma dall\u2019elettronica. Con questo intendimento Sabbatini ha avviato un percorso di ricerca sperimentale, chiaramente deducibile dai filmati proiettati nella serata.<\/p>\n<figure id=\"attachment_461\" aria-describedby=\"caption-attachment-461\" style=\"width: 633px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-461\" src=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Una-foto-della-serata-in-primo-piano-Claudio-Serra.png\" alt=\"\" width=\"633\" height=\"477\" srcset=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Una-foto-della-serata-in-primo-piano-Claudio-Serra.png 633w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Una-foto-della-serata-in-primo-piano-Claudio-Serra-300x226.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 633px) 100vw, 633px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-461\" class=\"wp-caption-text\">Una foto della serata: in primo piano Claudio Serra<\/figcaption><\/figure>\n<p>Nel dibattito successivo alla proiezione non sono mancati i commenti favorevoli da parte del pubblico. In particolare il socio Castelli che si autodefinisce un astrattista, ha apprezzato i lavori di Sabbatini per l\u2019impiego degli effetti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">IMMAGINI-RICORDO<\/p>\n<figure id=\"attachment_449\" aria-describedby=\"caption-attachment-449\" style=\"width: 743px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-449\" src=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Giorgio-Sabbatini-a-Valdarno-Cinema-FEDIC-durante-un-Incontro-con-gli-Autori-condotto-dal-regista-Tonino-Valerii-.png\" alt=\"\" width=\"743\" height=\"558\" srcset=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Giorgio-Sabbatini-a-Valdarno-Cinema-FEDIC-durante-un-Incontro-con-gli-Autori-condotto-dal-regista-Tonino-Valerii-.png 743w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Giorgio-Sabbatini-a-Valdarno-Cinema-FEDIC-durante-un-Incontro-con-gli-Autori-condotto-dal-regista-Tonino-Valerii--300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 743px) 100vw, 743px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-449\" class=\"wp-caption-text\">Giorgio Sabbatini a \u201cValdarno Cinema FEDIC\u201d durante un Incontro con gli Autori condotto dal regista Tonino Valerii<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_452\" aria-describedby=\"caption-attachment-452\" style=\"width: 679px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-452\" src=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Giorgio-Sabbatini-con-il-regista-Giuseppe-Ferlito.png\" alt=\"\" width=\"679\" height=\"527\" srcset=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Giorgio-Sabbatini-con-il-regista-Giuseppe-Ferlito.png 679w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Giorgio-Sabbatini-con-il-regista-Giuseppe-Ferlito-300x233.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 679px) 100vw, 679px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-452\" class=\"wp-caption-text\">Giorgio Sabbatini con il regista Giuseppe Ferlito<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_453\" aria-describedby=\"caption-attachment-453\" style=\"width: 729px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-453\" src=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Giorgio-Sabbatini-con-Marino-Borgogni.png\" alt=\"\" width=\"729\" height=\"547\" srcset=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Giorgio-Sabbatini-con-Marino-Borgogni.png 729w, https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Giorgio-Sabbatini-con-Marino-Borgogni-300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 729px) 100vw, 729px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-453\" class=\"wp-caption-text\">Giorgio Sabbatini con Marino Borgogni<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>In questo numero di \u201cFedic Magazine\u201d lo hanno ricordato con delle foto Giacomo Bernardi, Lorenzo Caravello e Laura Biggi, Alessandro Casola, Giuseppe Ippolito, Pierantonio Leidi, Salvatore Occhipinti, Maurizio Palmieri, Jacqueline Pante e Gunter Haller, Giorgio Ricci, Claudio Serra, e Vivian Tullio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; UNA LUNGA E SINCERA AMICIZIA CON GIORGIO SABBATINI di Paolo Micalizzi Nel numero 30 di Fedic Magazine ho ricordato come con Giorgio Sabbatini avevo un rapporto di collaborazione nelle varie iniziative che portavo avanti nella Fedic. Ma ricordavo anche che con Giorgio, e Vivian, mi legava una sincera amicizia personale. Ricordo, in particolare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":439,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,1],"tags":[17],"class_list":["post-438","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fedic","category-news","tag-fedic-magazine-31"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>RICORDO DI GIORGIO SABBATINI - Fedic Magazine<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"RICORDO DI GIORGIO SABBATINI - Fedic Magazine\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"&nbsp; &nbsp; UNA LUNGA E SINCERA AMICIZIA CON GIORGIO SABBATINI di Paolo Micalizzi Nel numero 30 di Fedic Magazine ho ricordato come con Giorgio Sabbatini avevo un rapporto di collaborazione nelle varie iniziative che portavo avanti nella Fedic. Ma ricordavo anche che con Giorgio, e Vivian, mi legava una sincera amicizia personale. Ricordo, in particolare [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Fedic Magazine\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2022-02-03T09:15:58+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2022-02-07T10:56:35+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/1.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"497\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"458\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"27 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/49d2a224aa980c875e12fa73c5601332\"},\"headline\":\"RICORDO DI GIORGIO SABBATINI\",\"datePublished\":\"2022-02-03T09:15:58+00:00\",\"dateModified\":\"2022-02-07T10:56:35+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\\\/\"},\"wordCount\":4172,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/02\\\/1.png\",\"keywords\":[\"FEDIC Magazine 31\"],\"articleSection\":[\"Fedic\",\"News\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\\\/\",\"name\":\"RICORDO DI GIORGIO SABBATINI - Fedic Magazine\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/02\\\/1.png\",\"datePublished\":\"2022-02-03T09:15:58+00:00\",\"dateModified\":\"2022-02-07T10:56:35+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/02\\\/1.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/02\\\/1.png\",\"width\":497,\"height\":458},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"RICORDO DI GIORGIO SABBATINI\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/\",\"name\":\"Fedic Magazine\",\"description\":\"Il blog della Federazione Italiana dei Cineclub\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/#organization\",\"name\":\"Fedic Magazine\",\"url\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/07\\\/logo-fedic-magazine-ok.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/07\\\/logo-fedic-magazine-ok.jpg\",\"width\":405,\"height\":110,\"caption\":\"Fedic Magazine\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/49d2a224aa980c875e12fa73c5601332\",\"name\":\"redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/3df0bdaff167c479390d8c1d9ba8338511cc6ea40b290cd3d84683663005fd1c?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/3df0bdaff167c479390d8c1d9ba8338511cc6ea40b290cd3d84683663005fd1c?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/3df0bdaff167c479390d8c1d9ba8338511cc6ea40b290cd3d84683663005fd1c?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"redazione\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/fedic.it\\\/magazine\\\/author\\\/redazione\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"RICORDO DI GIORGIO SABBATINI - Fedic Magazine","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"RICORDO DI GIORGIO SABBATINI - Fedic Magazine","og_description":"&nbsp; &nbsp; UNA LUNGA E SINCERA AMICIZIA CON GIORGIO SABBATINI di Paolo Micalizzi Nel numero 30 di Fedic Magazine ho ricordato come con Giorgio Sabbatini avevo un rapporto di collaborazione nelle varie iniziative che portavo avanti nella Fedic. Ma ricordavo anche che con Giorgio, e Vivian, mi legava una sincera amicizia personale. Ricordo, in particolare [&hellip;]","og_url":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\/","og_site_name":"Fedic Magazine","article_published_time":"2022-02-03T09:15:58+00:00","article_modified_time":"2022-02-07T10:56:35+00:00","og_image":[{"width":497,"height":458,"url":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/1.png","type":"image\/png"}],"author":"redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"redazione","Tempo di lettura stimato":"27 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\/"},"author":{"name":"redazione","@id":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/#\/schema\/person\/49d2a224aa980c875e12fa73c5601332"},"headline":"RICORDO DI GIORGIO SABBATINI","datePublished":"2022-02-03T09:15:58+00:00","dateModified":"2022-02-07T10:56:35+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\/"},"wordCount":4172,"publisher":{"@id":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/1.png","keywords":["FEDIC Magazine 31"],"articleSection":["Fedic","News"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\/","url":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\/","name":"RICORDO DI GIORGIO SABBATINI - Fedic Magazine","isPartOf":{"@id":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/1.png","datePublished":"2022-02-03T09:15:58+00:00","dateModified":"2022-02-07T10:56:35+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/fedic.it\/magazine\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\/#primaryimage","url":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/1.png","contentUrl":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/1.png","width":497,"height":458},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/ricordo-di-giorgio-sabbatini\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"RICORDO DI GIORGIO SABBATINI"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/#website","url":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/","name":"Fedic Magazine","description":"Il blog della Federazione Italiana dei Cineclub","publisher":{"@id":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/#organization","name":"Fedic Magazine","url":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/logo-fedic-magazine-ok.jpg","contentUrl":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/logo-fedic-magazine-ok.jpg","width":405,"height":110,"caption":"Fedic Magazine"},"image":{"@id":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/#\/schema\/person\/49d2a224aa980c875e12fa73c5601332","name":"redazione","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3df0bdaff167c479390d8c1d9ba8338511cc6ea40b290cd3d84683663005fd1c?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3df0bdaff167c479390d8c1d9ba8338511cc6ea40b290cd3d84683663005fd1c?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3df0bdaff167c479390d8c1d9ba8338511cc6ea40b290cd3d84683663005fd1c?s=96&d=mm&r=g","caption":"redazione"},"url":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/author\/redazione\/"}]}},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/1.png","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/438","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=438"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/438\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":467,"href":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/438\/revisions\/467"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/439"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=438"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=438"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fedic.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=438"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}